Futuro pensionistico dei Quadri: trattamento voce “ad personam”.

La Confederazione Conquadri, insieme al sindacato federato Sindip Quadri – Sindacato Nazionale dei Quadri del Gruppo Poste Italiane, ho ritenuto doveroso sottoporre a Poste Italiane una questione che da anni pesa sulla carriera e sul futuro pensionistico di molti Quadri: il trattamento della voce ad personam.

🔹 Qual è il problema? Per i Quadri assoggettati al sistema retributivo o misto, l’ad personam non viene conteggiato nella quota “A” della base pensionabile, nonostante Poste Italiane versi regolarmente i contributi previdenziali anche su questa voce. Il risultato è che, al momento della pensione, la quota spettante risulta più bassa rispetto a quella dei colleghi Dirigenti che, già dal 2004, hanno visto ricomprendere l’ad personam e le altre voci variabili nel Trattamento Economico Individuale (TEI) grazie a un accordo specifico.

Per i Quadri interamente nel sistema contributivo, invece, il problema non sussiste: il montante contributivo è calcolato sull’intera retribuzione, inclusa la voce ad personam.

🔹 Perché è una sperequazione? A parità di anzianità, contributi e retribuzione complessiva, un Quadro retributivo/misto percepirà una pensione più bassa rispetto a un Dirigente o a un collega contributivo. Questo genera una disparità di trattamento che non ha giustificazione logica né giuridica, e mina la fiducia di una categoria che rappresenta un asset strategico per l’Azienda.

🔹 Cosa chiediamo a Poste Italiane? Conquadri e Sindip Quadri hanno chiesto un chiarimento ufficiale alla Direzione RUO su:

  • il meccanismo applicato per i Quadri nel calcolo della base pensionabile;
  • le motivazioni della diversa disciplina rispetto ai Dirigenti;
  • la possibilità di sanare la sperequazione attraverso soluzioni analoghe a quelle già adottate nel 2004.

📌 Non si tratta solo di un atto di giustizia nei confronti dei Quadri di Poste Italiane, ma anche di un passo fondamentale per rafforzarne motivazione, fiducia e senso di appartenenza.

Qui trovate la lettera ufficiale inviata alla Direzione RUO di Poste Italiane: https://www.conquadri.it/wp-content/uploads/2025/09/Lettera-RUO-Ad-Personam.pdf

Articolo di: Dario Biggi (Segretario Generale della Confederazione Conquadri)